Nove mesi a la puzza: poi in fassciola (1)
tra sbasciucchi (2), lattime e llagrimoni:
poi p’er laccio (3), in ner crino (4), e in vesticciola,
cor torcolo (5) e l’imbraghe pe ccarzoni.
Poi comincia er tormento de la scola,
l’abbeccè, le frustate, li ggeloni,
la rosalía, la cacca a la ssediola,
e un po’ de scarlattina e vvormijjoni (6).
Poi viè ll’arte, er diggiuno (7), la fatica,
la piggione, le carcere, er governo,
lo spedale, li debbiti, la fica,
er zol d’istate, la neve d’inverno...
E pper urtimo, Iddio sce (8) bbenedica,
viè la Morte, e ffinissce co l’inferno.
Note per la comprensione:
1 Il bambino in fasce dicesi sempre cratura in fassciola. 2 Baci dati con insistenza. 3 Cinghia attaccata dietro le spalle de’ bambini per sorreggerli ne’ loro primi mesi di cammino. Può presso a poco paragonarsi al tormento della corda. 4 Canestro in forma di campana, aperto in alto e nella base, entro cui si pongono i bambini, che lo spingono col petto e tengonsi ritti in esso nel camminare. 5 Salva-capo contro le cadute. 6 Vormiglioni: vaiuolo. 7 Digiuno ecclesiastico che principia all’anno ventunesimo. 8 Ci.
3 commenti:
Ma lo sai che proprio oggi una collega molto carina, tra l'altro incinta, quindi tra un po' interessata direttamente da quanto dice il sonetto, mi ha parlato di G.G. Belli, perchè ha fatto una tesina per la SSIS su di lui e su Trilussa? Ao! Te renni conno! Ma che stai a dì? Mortacci!
C'è fra di noi, è inutile celarlo, una corrispondenza d'amorosi sensi.
A domani
Con affetto sincero
Alessandro er bistecco'
Ma lo sai che proprio oggi una collega molto carina, tra l'altro incinta, quindi tra un po' interessata direttamente da quanto dice il sonetto, mi ha parlato di G.G. Belli, perchè ha fatto una tesina per la SSIS su di lui e su Trilussa? Ao! Te renni conno! Ma che stai a dì? Mortacci!
C'è fra di noi, è inutile celarlo, una corrispondenza d'amorosi sensi.
A domani
Con affetto sincero
Alessandro er bistecco'
22 febbraio 2007 12.48
Credo di avere pubblicato due volte lo stesso commento: no, non è la cocaina, è la mia imperizia telematica.
Ti penso
Alessandro
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